Esplorare la casa in sicurezza
Quando il bambino inizia a muoversi in modo autonomo cerca di esplorare l’ambiente che lo circonda esponendosi però a una serie di pericoli.
Per creare intorno a lui una situazione protetta che gli consenta nello stesso tempo di continuare a vivere le proprie esperienze basta adottare semplici accortezze.
Uno dei rischi più insidiosi per il bambino in questa fase di sviluppo delle sue capacità motorie è quello di cadere e sbattere contro le superfici spigolose dei mobili di casa. Per proteggerlo è sufficiente applicare agli angoli di mobili e tavoli gli appositi paraspigoli. Realizzati in materiale plastico morbido e atossico si applicano facilmente con pellicole biadesive e sono quasi invisibili alla vista.
Per i genitori più esigenti sono in commercio anche cappellini paracolpi per preservare la delicata testa del bambino dai piccoli urti.
Anche le porte possono costituire un pericolo, per questo è consigliabile ricorrere a due utili dispositivi: il blocca porta per evitare che il bambino rimanga chiuso per errore in una stanza e il salvadita per impedire una chiusura improvvisa della porta evitando che il bambino si schiacci le dita dentro.
Attenzione infine per tutto quello che il bambino può tirarsi addosso: televisore, soprammobili in vetro o ceramica, mensole e ripiani di librerie che è bene verificare siano fissate alle pareti.